header image
 

Cristiani, ma con intelligenza

…i figli di questo mondo, nelle relazioni con quelli della loro generazione, sono più avveduti dei figli della luce. (Gesù Cristo, in Luca 16:8)

Il confine fra credente e credulone è molto sottile. Il sito di Focus riporta uno studio universitario in cui si dimostra che i credenti pentecostali, quando gli viene fatto sentire un discorso di un presunto “guaritore”, disattivano quelle parti di cervello che servono a stabilire la veridicità di un’affermazione. E questo a mente fredda. Figuriamoci quale capacità di discernimento può avere una persona dopo un’ora di funzione religiosa basata su musiche ripetitive. Ecco perché Paolo affermò:

Che dunque? Pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza; salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l’intelligenza. (1 Co 14:15)

Invece no. Spinti dalla voglia di soprannaturale ed eccitati da promesse esaltanti, molti credenti si lasciano andare, riponendo la fiducia in persone che hanno il solo interesse di accrescere il numero dei loro seguaci (quando va bene). Quando qualcuno prova a sollevare una critica, questi santoni non solo si riparano molto bene dietro alcuni versetti biblici, come “obbedite ai vostri conduttori”, “non giudicare” oppure “Mi guardi il SIGNORE dall’agire contro il mio re, che è l’unto del SIGNORE”, ma addirittura scatenano il resto del gruppo contro il presunto ribelle, magari considerandolo come vittima di uno “spirito religioso” o di divisione. La loro posizione finale è quindi rinforzata! Ma l’immagine del cristianesimo invece viene pesantemente sporcata, e il cattivo comportamento dei cristiani diventa una ragione valida per essere atei.

Il sito Sequenza Profetica ha dedicato un intero articolo al problema di questi usurpatori, intitolato Violenza al regno.

~ by Giovanni Cappellini on maggio 13, 2010 . Tagged: , ,



No Responses to “Cristiani, ma con intelligenza”

Trackbacks/Pingbacks

  1. Cristiani, ma con intelligenza | Alground

Lascia un commento