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La figura di Gesù Cristo deriva da miti pagani?

Anche se il Natale ormai è alle spalle, questa immagine in cui mi sono imbattuto mi costringe a scrivere una breve trattato apologetico.

Sembrano esserci alcuni tratti comuni. Sembrano.

Insomma, si vorrebbe dimostrare che Gesù sia solamente un mito, e neanche troppo originale: avrebbe avuto ben 5 precursori per quello che riguarda 7 connotati del suo ministero:

  • Nascita da una vergine
  • Nascita avvenuta il 25 dicembre
  • Apparizione di una stella a oriente
  • 12 discepoli
  • Compimento di miracoli
  • Morte per 3 giorni
  • Resurrezione

Per quello che riguarda il 25 dicembre, sappiamo già che si tratta di una festività pagana “convertita” alla celebrazione della nascita di Gesù. Per quello che riguarda le altre attribuzioni, basta una semplice ricerca su Wikipedia per rendersi conto che sono tutte da verificare.

Horo: la teoria del parallelismo tra Horo, dio egiziano, e Cristo si basa sull’interpretazione di un rilievo di Luxor fornita da Gerald Massey ed è stata riportata in auge dalla storica e archeologa D. M. Murdock. Tutti gli egittologi hanno criticato la preparazione e i metodi di queste studiosi, e non concordano con le loro ricostruzioni della vita di Horo.

Attis: questo personaggio risuscitò in forma di pino, e veniva celebrato a Roma in primavera. Questa è l’unica debole connessione con la figura di Gesù, che appunto resuscitò in primavera. Wikipedia non riporta alcun cenno riguardo ad altri fatti.

Mitra: qui si fa già più interessante, e rimando direttamente ad un articolo dell’ottimo sito “Cammino Cristiano”, intitolato appunto Il Cristianesimo e il Mitraismo.

Krishna: La pagina Wikipedia di Krishna afferma:

[…] Tuttavia, sebbene la vita di Krishna possa essere considerata simile in alcuni aspetti a quella di Gesù Cristo, non vi sono fonti dell’epoca che confermino la sua nascita da madre vergine […]

Dyonysus: Altri non è che il dio greco del vino, il Bacco latino. Il parallelismo con Gesù non è legato soltanto alla bevanda alcolica tratta dall’uva, che in Cristo assume una simbologia comunque innovativa (il sangue), ma anche ad una resurrezione (o meglio, una ri-creazione) di Dyonisus ad opera di Zeus, suo padre.

Sembra che la maggior parte degli attributi messianici di questi miti siano frutto di interpretazioni forzate o che facciano parte di una evoluzione del mito stesso avvenuta comunque in un età post-cristiana. Per quello che riguarda invece i tratti in comune, basta approfondire leggermente i termini e le somiglianze si sfumano. Senza contare che difficilmente uomini comuni della Palestina del 1 secolo avrebbero potuto attingere a svariate fonti per fondere il tutto nella figura di Cristo e compilare i Vangeli e le lettere apostoliche; ma soprattutto, questa immagine non considera (e d’altronde non potrebbe farlo), le parole di Gesù. Il suo insegnamento è stato assolutamente unico, rivoluzionario e innovativo, persino per l’ebraismo: ama il tuo nemico. Un insegnamento che continua a cambiare la vita delle persone giorno dopo giorno.

~ by Giovanni Cappellini on gennaio 11, 2011 . Tagged: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,



3 Responses to “La figura di Gesù Cristo deriva da miti pagani?”

  1.   Andrea Says:

    Molto, molto interessante. Non deve meravigliare nessuno che vi siano affinita fra molti “profeti”. Eh appurata la loro apparizione ciclica.
    Sono pienamente d’accordo sugli attributi dati all’insegnamento/messaggio di Gesu che, pero, mi sembra che piu che cambiare la vita delle persone sia dimenticato, svilito, ignorato, mistificato sia dalla Chiesa sia dagli stessi “fedeli” come si evince quotidianamente.
    O no?????????????

  2.   Andrea Says:

    Mi sono sempre domandato perche’ si taccia sul fatto che le religioni Celtica e Induista siano la STESSA RELIGIONE.
    La Religione Celtica ha condizionato fortemente la religione Cristiana modificandone profondamente riti devozioni (il Natale, i Santi, il modo di pregare a mani giunte, l’usanza delle candele …… ed altri tantissimi ed ancora piu importanti che non nomino).
    Perche’ ????
    E’ meglio che i fedeli NON sappiano???? Anche questo non mi sembra Cristiano.

  3.   admin Says:

    Ciao Andrea, dobbiamo innanzitutto sfatare un’uguaglianza molto radicata sia fra cattolici che agnostici, e cioé che dire cristianesimo equivalga a dire cattolicesimo. A partire dall’editto di Costantino, i pagani sono entrati in massa nelle chiese cristiane e hanno portato i loro usi e costumi (ottimo l’esempio che hai fatto sui Celti), la quantità divenne più importante della qualità ed iniziò la fase industriale del cristianesimo, con i credenti prodotti in serie: battesimo, cresima, matrimonio, confessione, estrema unzione. Sono sorti nella storia tanti movimenti di ritorno al Vangelo e alle origini, a volte riassorbiti dalla chiesa madre, a volte espulsi completamente. Ora, senza sentirsi migliori o peggiori di nessuno, ribadisco quello che conta per me è cercare di focalizzarmi sulle parole di Cristo, troppo spesso come dici tu ignorate, per cercare di essere una persona migliore rispetto a quella che ero ieri.

    Giovanni Cappellini.

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