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Giusto, qual era l'oppio dei popoli?

A qualcuno ogni tanto vengono delle buone idee, anche se non sono sempre del tutto originali. Per esempio Karl Marx pensò che lavorando tutti, mettendo le ricchezze prodotte in comune e distribuendole con un criterio di uguaglianza a tutti si poteva eliminare la povertà e l’infelicità (perdonatemi la semplificazione). In pratica bastava fare ciò che già faceva la chiesa primitiva, togliendo però l’idea di Dio che sembrava superflua, perché la religione è l’oppio dei popoli. Peccato che è proprio l’idea di Dio che induce l’uomo a comportarsi bene e a rispettare il criterio di uguaglianza. Se non c’è Dio, non vale la pena di comportarsi bene. Guarda un po’, il comunismo è fallito dappertutto (però non è fallito a Cuba, e questo quindi dà ancora qualche speranza). Per così dire, l’attacco del comunismo alla religione è fallito.

Adesso che abbiamo mandato Curiosity su Marte, la scienza ha dato una bella spallata alla religione, e spuntano fuori vignette come questa:

Cara Religione, mentre tu stavi discutendo su quali sandwich di pollo fosse giusto mangiare, io sono appena atterrato su Marte. Sinceramente, la tua amica Scienza.

Geniale. Tutti gli interrogativi che l’umanità si è posta nella sua storia sono risolti perché abbiamo mandato un robot su un altro pianeta. Sì, la religione che si interroga sui sandwich di pollo fa ridere ed è da buttare. Ma se pensiamo che la NASA è finanziata dagli americani, che hanno raggiunto questi risultati distruggendo le popolazioni che vivevano già sul continente americano e che stanno ora sfruttando altre popolazioni mondiali perché nel frattempo le risorse precedentemente rubate non bastavano più, trova benissimo posto una riflessione di Giorgio Napolitano del 1969, che allora scriveva su “L’Unità”, e che parla di oppio spaziale:

Non crediamo che sia così facile cancellare i segni, che d’altronde si rinnovano ogni giorno, dell’aggressione e del massacro nel Vietnam, dell’oppressione e dello sfruttamento nell’America Latina, della politica di rapina e di repressione dell’imperialismo americano nei confronti di tanti popoli, né che sia così facile dimenticare le piaghe della stessa orgogliosa società statunitense… E noi abbiamo fiducia nella capacità di larghe masse lavoratrici e popolari del nostro Paese di non lasciarsi frastornare dai vecchi e nuovi apologeti del “sistema” americano, ed anche di non farsi drogare dall'”oppio” spaziale, di non farsi deviare dalla necessità di una lotta trasformatrice, rivoluzionaria per la soluzione dei propri problemi per la soluzione dei propri problemi e dei problemi di tutta l’umanità sfruttata e oppressa su questa terra…

~ by Giovanni Cappellini on agosto 28, 2012 . Tagged: , , , , , , , , , , ,



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